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lunedì 30 novembre 2009 alle 10:25 sotto la categoria Hüttig (Richard Hüttig & Sohn).
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Richard Hüttig & Sohn
Esistono due diverse versioni relative alla data di fondazione della Richard Hüttig & Sohn, una che la fa risalire al 1862, l’altra che invece ne sposta la nascita al 1887.
La storia professionale del titolare dell’azienda può dare una spiegazione a tale diversità di pareri e in ogni caso si tratta di una delle prime attività imprenditoriali avviate in Germania nel campo della fotografia.
Richard Hüttig nasce il 10 settembre 1827 a Lagów (Slesia) ed intraprende l’attività di falegname a livello artigianale.
Nel 1856 inizia a lavorare, sempre come falegname, presso un laboratorio che produce fotocamere, o meglio, realizza le strutture in legno destinate poi a diventare apparecchi fotografici; si tratta naturalmente di falegnameria di precisione, che richiede notevole abilità tecnica in quanto è necessario che le due parti della camera oscura siano in grado di muoversi mantenendo reciprocamente perfetta planeità ed allineamento, sia nel caso debbano scorrere una dentro l’altra, sia nel caso siano collegate da un soffietto.
Hüttig in breve raggiunge un notevole livello di specializzazione, tanto che nel 1862 apre un proprio laboratorio a Berlino, dove continua tale tipo di produzione.
Da ciò nasce la prima versione sulla data di fondazione della sua impresa, data tra l’altro presa ufficialmente come momento di origine dalla più grande azienda fotografica tedesca di sempre, la Zeiss Ikon, nella quale, attraverso successivi passaggi, la Hüttig andrà a confluire.
Nel 1887 l’attività viene spostata a Dresda e da questo anno ha inizio la costruzione di fotocamere con il marchio “Richard Hüttig & Sohn”.
Questa quindi è una possibile spiegazione della diversità di pareri sulla data di fondazione, sta di fatto che da questo momento ha inizio la produzione di notevole livello, sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista quantitativo.
Sono gli anni in cui in Germania stanno nascendo numerose aziende fotografiche (Schott und Genossen, Krügener, Wünsche, …) e in particolare tale tipo di attività si sta concentrando nella città di Dresda, luogo che lo stesso Hüttig non sceglie probabilmente a caso.
La produzione è molto differenziata e vengono studiati e realizzati sempre nuovi modelli fino alla famosa “Zeus Spiegel Camera” del 1896, la prima fotocamera reflex realizzata in Germania.
Il termine reflex non deve trarre in inganno, si tratta di una fotocamera a lastre di formato 9 x 12 cm che però è dotata di uno specchio inclinato a 45° attraverso il quale è possibile visualizzare e mettere a fuoco su un vetro smerigliato una buona parte dell’immagine che sarà poi proiettata sull’emulsione sensibile.
Il vetro smerigliato è protetto dalla luce esterna da un pozzetto apribile a soffietto in modo da poter visualizzare la messa a fuoco, l’abbassamento dello specchio fa scattare l’otturatore a tendina posto sul piano focale.
Di questo apparecchio verranno realizzate diverse successive versioni, la più sofisticata delle quali sarà la “Kunstler Kamera” del 1905, apparecchio costruito in otto differenti formati la cui produzione verrà continuata per parecchi anni con alcune varianti sotto il nuovo marchio ICA Reflex.

La pubblicità della Kunstler Kamera
Il successo dell’azienda si traduce nel 1897 nella costruzione della nuova fabbrica situata in Schandauer Strasse 76, edificio che sarà poi la sede della ICA, della Zeiss Ikon e infine, nel periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale quando Dresda verrà a trovarsi nel territorio della Germania dell’Est, della VEB Pentacon; questo edificio di indubbio valore storico è stato inopportunamente demolito nel 1997.
Si tratta di un fabbricato di grandissime dimensioni, assieme al quale vengono realizzati anche gli edifici residenziali per le maestranze, dal momento che l’impresa, che nel frattempo ha assunto la forma di società per azioni e si chiama Hüttig AG (ActienGesellschaft), conta circa 800 dipendenti ed è la più grande azienda europea costruttrice di fotocamere.
Nel frattempo Carl Hüttig, il figlio di Richard, è succeduto al padre nel ruolo di presidente della società, senza però possederne la stessa abilità imprenditoriale.
Già da tempo sono in produzione tantissimi modelli, che aumentano in maniera ingestibile e confusa, tanto che nel 1904 il catalogo Hüttig riporta 90 apparecchi diversi per allestimento e/o formato, per di più costruiti in oltre 400 differenti combinazioni.
Una produzione così frammentata, dalle tipologie più svariate (box, reflex, folding, stereo, di metallo, di legno, a pellicola, a lastra, ecc …), in un numero così alto di varianti, diventa dispersivo ed antieconomico ed iniziano le prime difficoltà; per di più Carl Hüttig rimane coinvolto in alcune operazioni finanziarie non proprio limpide che lo portano a scontare perfino una pena detentiva.
La guida viene affidata allora al direttore, Guido Mengel, che con grande energia assume i pieni poteri e pilota la Hüttig verso la fusione con la quale nel 1909, assieme ad altre quattro aziende del settore, darà vita alla International Camera Aktiengesellschaft, più brevemente ICA.
Per il vecchio Richard Hüttig si tratta di un colpo fatale: il maggiore imprenditore dell’industria fotografica della sua epoca, ormai povero e dimenticato, viene ospitato a titolo caritativo in una specie di casa di riposo per interessamento dell’autorità comunale di Dresda.
Non è nota la data della sua morte.
Elenco dei principali modelli base prodotti dalla Hüttig AG.
(l’elenco non ha pretese di completezza, né vi sono riportate le numerose tipologie di varianti)
Afpi, Atom, Aviso, Box Kamera, Briefmarkenkamera, Cameo, Cameo Stereo,
Carmen, Cosmopolit, Cupido, Cupido Stereolette, Elegant, Excelsior,
Fichtners Excelsior Geheimkamera, Furror Detektiv Kamera, Gnom, Halifax,
Hekla, Helios I, Helios II, Helios Stereopanorama, Hochtourist, Kunstler,
Kamera, Ideal, Ideal stereo, Ingo, Jelco, Jul, Lloyd, Merkury, Monopoly,
Monopoly stereo, Trilby Magazinkamera, Zeus Detectivkamera,Zeus-Spiegel-
Kamera I, Zeus-Spiegel-Kamera II.
Tags: 1862, Dresda, Hüttig AG, ICA Reflex, Krügener, Kunstler Kamera, Richard Hüttig & Sohn, Schandauer Strasse 76, Schott und Genossen, VEB Pentacon, vetro smerigliato, Wünsche, Zeiss IkonPost correlati
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