La figura di Max Berek è una delle più importanti e nel contempo una delle meno conosciute nella storia dell’ottica fotografica. E’ infatti alquanto curioso (e a mio parere altrettanto ingiusto) che il progettista degli obiettivi che a partire dal 1925 equipaggiano la rivoluzionaria Leica sia stato relegato in una posizione così secondaria rispetto ad Oskar Barnack, il costruttore dell’apparecchio; è certamente inconfutabile che la nascita della creatura di Barnack ha costituito una svolta epocale per quanto riguarda i sistemi fotografici, ma è altrettanto vero che senza ottiche come l’Elmar il successo del primo apparecchio per pellicola 35 mm non avrebbe potuto essere tanto travolgente. Max Berek nasce nel 1886 a Racibórz (Ratibor), nell’attuale Polonia; compie studi di matematica e mineralogia a Berlino e dal 1910 opera per due anni come assistente nell’Istituto di Mineralogia specializzandosi nel settore ottico. Nel 1912 inizia a lavorare presso la Ernst Leitz di Wetzlar, azienda che all’epoca si dedica alla costruzione di microscopi e strumenti ottici; si dimostra un tecnico di notevole valore, tra l’altro è lui a determinare la formula per il computo della profondità di campo della visione microscopica, formula tutt’ora utilizzata. Leggi il resto di quest’articolo »
Tags: 1925, Contax, Elmar, Ernst Leitz, Hektor, Leica, Ludwig Bertele, Max Berek, Oskar Barnack, Sonnar, Summar, Summicron, Summitar, Thambar, Wetzlar, Zeiss Ikon
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Una delle tante bellissime immagini di Sebastião Salgado
Se siete davvero appassionati di fotografia, vi invitiamo a partecipare alla serata organizzata da Aniceto Antilopi su Sebastião Salgado, sicuramente uno dei maggiori esponenti contemporanei dell’arte della fotografia. Domenica 22 agosto ore 20,45, presso il Teatrino Parrocchiale di Gaggio Montano, Aniceto Antilopi vi aspetta per una videoproiezione ed un approfondimento sul grande autore. Un’ottima occasione per trascorrere piacevolmente una serata all’insegna della cultura e per entrare in punta di piedi in un mondo, quello di Salgado, caratterizzato dall’impegno sociale e dalla volontà di mostrare le inconcepibili condizioni di sofferenza umana in cui versano ancora milioni di persone nel mondo.
Tags: Aniceto Antilopi, fotografia, Gaggio Montano, Sebastião SalgadoLa Beirette è una fotocamera prodotta dalla Kamerafabrik Woldemar Beier KG di Freital a partire dal 1958, anno in cui l’azienda inizia il percorso che la porterà gradualmente sotto il controllo statale del governo della Germania Est (VEB Kamerafabrik Freital).
Si tratta di un modello che sarà costruito per circa trent’anni, in oltre venti versioni, con una grande varietà di modifiche, evoluzione e varianti, fino agli esemplari elettronici della fine degli anni Ottanta.
La prima versione del 1958 è stata a sua volta realizzata in due varianti, relative al tipo di oculare utilizzato nel mirino; nella prima è di forma rotonda e deve essere ruotato per consentire la correzione della parallasse, nella seconda è di forma quadrata e deve essere fatto scorrere in senso verticale con la stessa finalità. Leggi il resto di quest’articolo »
Tags: 1958, Görlitz, Hugo Meyer & Co., Junior II, Kamerafabrik Woldemar Beier KG, Meyer Optik Trioplan, VEB Kamerafabrik FreitalLa nascita di questa azienda risale all’aprile del 1923, anno in cui Woldemar Beier avvia un’attività per la costruzione di fotocamere nella città tedesca di Freital, nei pressi di Dresda. La prima denominazione dell’azienda è Freitaler Kameraindustrie Beier & Co. e la produzione riguarda essenzialmente fotocamere a lastre costruite in legno (Edith 1923, Erika 1923, Lotte 1925); successivamente inizia la costruzione di apparecchi tipo folding e il primo modello per pellicola in rullo, chiamato Gloria, è del 1929.
Dal 1930 appaiono vari apparecchi del tipo “box” (Beier Box, Box I, Box IA, Box II, ecc …).
L’esordio con fotocamere 35 mm è del 1932 ed avviene con la Beira, un apparecchio di qualità, che monta come ottica un Elmar 50 mm f/3.5 prodotto dalla Ernst Leitz di Wetzlar (lo stesso obiettivo della Leica) e come otturatore un Compur Rapid (fino a 1/500 di secondo) della Frederick Deckel di Monaco di Baviera. Leggi il resto di quest’articolo »
Tags: 1923, Beier, Beier Box, Beier Flex, Beier Matic, Beirax, Beirette, Box I, Box IA, Box II, Compur Rapid, Edith, Elmar, Erika, Ernst Leitz, Frederick Deckel, Freital, Gloria, Kamera Fabrik Woldemar Beier Freital, Kamera-Fabrik Woldemar Beier KG, Karl Pouva Kamerafabrik, Leica, Lotte, Optisches Werk Ernst Ludwig, Precisa, reflex, Rifax, Tharand Werke, VEB Carl Zeiss Jena, VEB Kamerafabrik Freital, VEB Kameratechnik Freital, VEB Pentacon, Voran, Wetzlar, Woldemar BeierLa Weltaflex è una biottica prodotta dalla Welta Kamera Werk di Freital a partire dal 1955 come apparecchio di buon livello qualitativo che va a collocarsi in una fascia medio alta anche in virtù del prezzo contenuto.
Il design ricorda molto da vicino quello della “capostipite” Rolleiflex, soprattutto per quanto riguarda il sistema di messa a fuoco, dal momento che entrambi gli obiettivi sono montati su una piastra che scorre rispetto al corpo macchina comandata da una manopola situata sul fianco sinistro.
Lo scatto dell’otturatore è invece comandato da una leva posta sul fianco destro.
Ne esistono diverse varianti per quanto riguarda l’ottica: oltre all’obiettivo Meritar presente su questo esemplare sono stati utilizzati anche il Trioplan, il Rectan o il Pololyt montati su otturatori Vebur oppure Prontor.
L’esemplare fotografato è databile al 1959 circa. Leggi il resto di quest’articolo »
Tags: 1955, biottica, Freital, Meritar, Pololyt, Prontor, Rectan, Rolleiflex, Trioplan, Vebur, Welta Kamera WerkE’ una biottica prodotta dalla Photavit-Werk GmbH a partire dal 1955; ne esiste anche una versione pseudo-reflex, nella quale in pratica manca l’accoppiamento di messa a fuoco tra l’obiettivo da ripresa e quello del mirino e quest’ultimo serve quindi a definire l’inquadratura, ma non a controllare la messa a fuoco.
Questo apparecchio è stato prodotto anche sotto altri marchi, essendo stato commercializzato con il nome di OGA Reflex dalla catena di magazzini Obergassner, mentre negli Stati Uniti è stata venduta come Sears Tower Reflex.
L’accoppiamento tra il movimento di messa a fuoco dell’ottica da ripresa con quello del mirino è ottenuto mediante ingranaggi esterni.
E’ stata costruita dal 1955 al 1957.
L’esemplare fotografato è databile al 1956.
Caratteristiche principali
- Biottica
- Formato del negativo cm 6 x 6 su pellicola in rullo 120
- Inquadratura
- mirino reflex a pozzetto
- mirino a traguardo
- Correzione errore di parallasse Leggi il resto di quest’articolo »
Le origini di queste aziende risalgono al 1921, quando a Norimberga viene fondata da Johann Bolten la Bolta-Werk GmbH, una fabbrica dedicata alla produzione di gomma e bakelite.
La bakelite è la prima resina completamente sintetica, brevettata nel 1907 da Leo Baeckeland (1863-1944), chimico belga trapiantato negli Stati Uniti; si tratta di una resina che sarà largamente utilizzata per realizzare molti prodotti industriali, fra cui svariati apparecchi fotografici di tipo economico, essendo i relativi costi molto competitivi rispetto alla lamiera d’acciaio; Baeckeland entrerà poi nella storia della fotografia avendo successivamente brevettato una carta sensibile per stampe fotografiche che sarà prodotta e commercializzata dalla Eastman Kodak Company.
Nel 1929 Bolten emigra negli Stati Uniti dove fonda una nuova azienda diventando di diritto un cittadino americano. Leggi il resto di quest’articolo »
Tags: 1921, bakelite, Bolta Film, Bolta-Werk GmbH, Eastman Kodak Company, Johann Bolten, Leo Baeckeland, OGA Reflex, Photavit, Photavit-Werk GmbH, Photina Reflex, Sears Tower ReflexCari amici di Storia della Fotografia,
vi segnaliamo, con grande entusiasmo, un evento che sicuramente non vorrete perdere: dal 25 luglio al 18 agosto, presso la sala espositiva del MAF, Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese di San Bartolomeo in Bosco (Ferrara), si terrà la mostra fotografica di Aniceto Antilopi.
La mostra, intitolata Luci sulla scena. Ritratti di Artisti nel palcoscenico della notte, quest’anno propone una serie di immagini di cantanti, attori ed artisti di strada attraverso l’affascinante tecnica del ritratto notturno.
Potrete ammirare le suggestive immagini dal martedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e, nei giorni festivi, dalle ore 16.00 alle ore 19.00.
L’ingresso è gratuito.
Per leggere il comunicato stampa, cliccate su questo link.
Tags: Aniceto Antilopi, mostra fotografica, ritrattiIl logo Nikon
L’esito della Seconda Guerra Mondiale determina un drastico ridimensionamento della Nippon Kōgaku ed è in questo frangente che viene deciso di riconvertire ad usi civili quella che era stata una produzione rivolta quasi esclusivamente al mercato militare.
I primi progetti riguardano una fotocamera biottica 6 x 6 ed una 35 mm a telemetro, ispirandosi evidentemente ai modelli che in quei settori la fanno da padrone, cioè la Rolleiflex, la Contax e la Leica.
La costruzione della biottica sarà poi abbandonata a causa di problemi sorti relativamente all’otturatore centrale a lamelle, mentre nel 1948 viene realizzata un fotocamera a telemetro che, dopo varie ipotesi, è chiamata Nikon; si tratta di un apparecchio molto “somigliante” alla Contax II della Zeiss Ikon, marchio col quale mostra anche nel nome una certa assonanza. Leggi il resto di quest’articolo »
Tags: 1917, biottica, Contax, Contax II, Dresda, Leica, Nikkor, Nikkormat, Nikon, Nikon F, Nikon M, Nikon S, Nikon S2, Nippon Kōgaku, Photomic, reflex, Rolleiflex, telemetro, Zeiss IkonLa fondazione dell’azienda risale al 1914, anno in cui Walter Waurich e Theodor Weber costituiscono a Freital, cittadina nei pressi di Dresda, una società denominata Weeka Kamera Werk e danno avvio ad un’attività artigianale per la costruzione di fotocamere folding a lastre.
Nel 1919 la denominazione dell’impresa viene modificata in Welta Kamera Werk.
La produzione riguarda essenzialmente attrezzature per uso amatoriale sia a lastra che a pellicola in rullo, anche se verso il 1925 viene realizzato un apparecchio fotografico a doppio otturatore chiamato Dubla Zweiverschlusskamera, strumento di notevole qualità.
Si tratta in pratica di una fotocamera folding di grande formato dotata sia di un otturatore centrale (un Compur della Friedrich Deckel) su cui è fissato l’obiettivo, sia di un secondo a tendina sul piano focale in grado di raggiungere il tempo di scatto di 1/1000 di secondo; apparecchi a doppio otturatore erano da tempo prodotti anche da altre marche, prima fra tutte la Ernemann.
Questo modello viene naturalmente realizzato per l’uso di lastre, sia di formato 9 x 12 che 10 x 15. Leggi il resto di quest’articolo »
Tags: 1914, biottica, Compur, Dubla Zweiverschlusskamera, Ernemann, Friedrich Deckel, Gucki, Kamera-Werk Tharandt, Perfekta, Perle, Reflekta, Reflekta II, Rolleiflex, Sica Box, Superfekta, Theodor Weber, VEB Kamera und Kinowerk Dresden, VEB Pentacon, VEB Welta-Kamera-Werk, Walter Waurich, Welta 35, Welta Kamera Werk, Weltax Roll, Weltini














