Mostra fotografica Dolore e Libertà – Fotografie della Linea Gotica

locandina-1Da sabato 18 luglio fino al 10 agosto 2015, a Monte Sole-Marzabotto, attraverso la nuova mostra fotografica del nostro amico Aniceto Antilopi, avremo modo di ripercorrere quella fascia di territorio italiano che negli anni 1943-44 fu scelta dall’esercito tedesco per tentare di fermare le truppe alleate che avanzavano da sud. I paesaggi, i segni delle sofferenze, l’orrore delle stragi, i luoghi delle battaglie: questo e tanto altro ancora sarà il contenuto delle belle, toccanti e significative immagini della mostra.

Di seguito, un elenco di contatti nel caso voleste avere ulteriori informazioni.

– Centro visite: 051/6787100/3484946854

– Comune di Marzabotto: 051/6780511

– Gruppo di Studi “Gente di Gaggio”: 0534-37013/3397371101/3667382018/3339209780

 

Il buio su Monte Sole: a Bologna, la presentazione del volume fotografico

 

 

Monte SoleLunedì 6 ottobre, alle ore 18,00, presso la Libreria COOP Ambasciatori di Bologna, Via Orefici 19, avrà luogo la presentazione del volume fotografico di Aniceto AntilopiIL BUIO SU MONTE SOLE I luoghi dell’eccidio di Marzabotto“. L’opera raccoglie non soltanto le foto dell’omonima mostra, già allestita in numerose sedi ed attualmente esposta presso il Municipio di Marzabotto, ma tutte le immagini (un centinaio) realizzate da Aniceto nel corso dell’indagine fotografica svolta nell’inverno 2012-2013 sui vari luoghi che dal 29 settembre 1944 furono teatro della tristemente nota strage nazifascista.

Introdurrà la serata il professor Pier Giorgio Ardeni, dell’Università di Bologna. Saranno presenti l’Autore e Margarete Bunje, presidente del Gruppo di Studi Gente di Gaggio, l’associazione che ha curato l’edizione dell’opera.

Il catalogo della mostra fotografica “Il buio su Monte Sole”

Copertina

In occasione del 25 aprile è stato pubblicato dal Gruppo di Studi Gente di Gaggio il catalogo della mostra fotografica “Il buio su Monte Sole” di Aniceto Antilopi. La pubblicazione raccoglie cento immagini in bianco e nero relative ai luoghi teatro della strage nazifascista di Marzabotto accompagnate da alcuni scritti relativi all’argomento.

La presentazione del volume avverrà il 25 aprile prossimo presso la Sede Municipale del comune di Argelato (BO) in occasione di un nuovo allestimento della mostra.

La fotocamera Fiamma Box

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La Fiamma

Si tratta di un apparecchio fotografico poco conosciuto, un modello che tra l’altro non porta un nome particolare e che probabilmente è uno tra i primi costruiti dalla F.I.A.M.M.A. di Firenze nel momento in cui inizia a produrre semplici fotocamere per uso esclusivamente amatoriale. Fino a quel momento infatti l’azienda, che aveva in Antonio Bencini la sua mente animatrice, aveva realizzato apparecchi di tipo professionale e comunque di dimensioni e caratteristiche ben diverse da questa piccola box. Le sue dimensioni sono veramente minime: larghezza 6 cm, altezza 8 cm, profondità 5,5 cm. È quanto di più essenziale si possa immaginare sia dal punto di vista ottico che meccanico, probabilmente una sorta di “modello base” rispetto alla Fiammetta di cui già abbiamo parlato. Continua la lettura di La fotocamera Fiamma Box

La fotocamera Lord Special

La Lord Special
La Lord Special

Continuiamo a parlare di apparecchi fotografici molto particolari prendendo in esame la Lord Special, una fotocamera così poco nota che praticamente non vi sono notizie nemmeno sull’azienda che l’ha prodotta. Fino ad alcuni anni fa il modello era stato censito, ma non erano noti particolari sul suo costruttore, tanto che nella 12° edizione del catalogo McKeown’s (2005-2006) appariva citato assieme alla versione Lord Super sotto la voce LORD (maker unknown). Grazie alla pubblicazione APARÁTY PRO ZAČÁTEČNÍKY della collana CZECH CAMERAS di cui si è detto a proposito della Druopta Rix, apprendiamo che questa fotocamera è stata prodotta verso la fine degli anni Quaranta del Novecento dall’azienda Foxtechna di Bratislava, nel territorio di quella che all’epoca era la Cecoslovacchia. Le notizie al momento sono comunque limitate al nome dell’azienda e a quattro modelli prodotti, tre della serie Lord (Lord, Lord Special, Lord Super) a cui si aggiunge la Monta, peraltro abbastanza simile ai precedenti sia nell’aspetto che nelle caratteristiche tecniche. Va anche specificato che le Lord “cecoslovacche” di cui stiamo parlando non hanno alcuna relazione con le omonime fotocamere giapponesi prodotte nel corso degli anni Cinquanta del Novecento dall’azienda Okaya Kōgaku Kikai K.K. situata a Nagano (Lord 35, Lord 35IVB, Lord SE, ecc …). Continua la lettura di La fotocamera Lord Special

La fotocamera Druopta Rix

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La Druopta Rix

La Rix è una fotocamera abbastanza particolare, soprattutto perché è rara e quasi completamente sconosciuta. Viene prodotta dall’azienda DRUOPTA PRAHA, che inizia l’attività nel 1950 in quella che all’epoca è la capitale cecoslovacca, e non è altro che una semplice pseudo-biottica realizzata con il caratteristico design tipico degli apparecchi che cercano di imitare la Brillant della Voigtländer & Sohn AG. La produzione delle aziende cecoslovacche del settore ottico è rimasta per lungo tempo abbastanza sconosciuta, soprattutto a causa della “riservatezza” che contraddistingueva i paesi che si trovavano nell’orbita dell’ex Unione Sovietica; a questo fatto va aggiunto che la Druopta non era un’azienda di primissimo piano e che buona parte della sua produzione non usciva dai confini del paese. Sta di fatto che questa fotocamera non è censita nel leggendario catalogo McKeown’s accanto agli altri modelli Druopta e se ne trova invece traccia in una recente pubblicazione, che fa parte di una interessante collana (CZECH CAMERAS) di opere riguardanti la produzione delle aziende cecoslovacche. La Druopta viene trattata dall’ing. Radomir Malý nel fascicolo APARÁTY PRO ZAČÁTEČNÍKY (Fotocamere per principianti), Parte II, edito nel 2008 da Jakoube Publishing House. Secondo tale pubblicazione la Rix è stata prodotta nel 1959. Continua la lettura di La fotocamera Druopta Rix

La fotocamera ICAF Robj

La Robj

Torno a parlare di questo apparecchio fotografico, del quale già ho scritto ripetutamente collegandolo storicamente al modello Gabri. Come è noto entrambi i modelli nascono nel 1938 e i loro nomi terminano con la y finale (Roby e Gabry), fatto che induce il regime fascista a “consigliare” ad Antonio Bencini di sostituire la lettera finale con una i, molto più italiana e certamente non contaminata da influenze troppo anglosassoni. Tempo fa mi sono imbattuto in una versione di questa fotocamera che porta il nome Robj, con la j finale e siccome questa era per me una novità, mi sono rivolto a Donato Consonni, cioè a colui che è il maggior esperto in assoluto relativamente a tutta la produzione riferibile alle aziende ICAF, CMF e Bencini (vedasi in proposito l’interessantissimo HYPERLINK “http://bencinistory.altervista.org/” http://bencinistory.altervista.org/). Dal momento che anche per lui la Robj è stata una novità, ritengo opportuno proporre una nuova scheda tecnica su questo apparecchio, anche se le caratteristiche sono praticamente invariate rispetto alla versione già descritta su questo sito. Continua la lettura di La fotocamera ICAF Robj

Univex (Universal Camera Corporation)

 

Questa azienda statunitense viene fondata il 26 gennaio 1933 a New York da Otto Wolff Githens, un ex agente di una società di prestiti, e da Jacob J. Shapiro, funzionario di una società di assicurazioni per taxi. L’intento è quello di produrre apparecchi fotografici alla portata di chiunque, sia per quanto riguarda la facilità di utilizzazione, ma soprattutto per il prezzo di vendita molto abbordabile. In relazione a ciò, già all’atto della fondazione, i due soci si ripromettono di costruire in un anno un numero di apparecchi così elevato da superare la produzione di qualsiasi altra azienda del settore a livello mondiale. Il primo apparecchio, la Univex Model A, appare nello stesso anno 1933: è costruita in materiale plastico, presenta un design molto essenziale ed utilizza un rullino di pellicola dedicato. La particolarità che fa di questa fotocamera un caso alquanto singolare è l’incredibile costo di soli 39 centesimi di dollaro, mentre l’importo del rullino di pellicola è di 10 centesimi. La pellicola, codificata come “tipo 00” viene prodotta in Belgio dalla Gevaert, è stata chiamata Univex Ultrachrome e da un rullino si ottengono sei fotogrammi delle dimensioni di 1⅛ x 1½ inch, cioè 38 x 28 mm. Continua la lettura di Univex (Universal Camera Corporation)

Il buio su Monte Sole, la nuova mostra fotografica di Aniceto Antilopi

Sabato 9 novembre 2013 alle ore 11 verrà inaugurata un’altra affascinante ed intensa mostra fotografica del nostro amico Aniceto Antilopi.

Avrete modo, cari amici, di fare un tuffo nel passato di Monte Sole….Una di quelle tante strisce di terra dove l’umanità è stata calpestata in modo irreversibile, un luogo il cui nome suona adesso come beffarda antitesi rispetto al buio che lo avvolge….

La mostra sarà visibile sino al 23 novembre 2013 secondo gli orari di apertura della Biblioteca di Funo di Argelato (BO).

Ulteriori informazioni sono presenti sulla locandina.

 

Carl Braun Camera-Werk

Questa azienda tedesca viene fondata nel 1915 a Nuremberg con il nome di Karl Braun KG, Fabrik optischer Geräte und Metallwaren, dedicandosi sia alla produzione di apparecchiature ottiche di precisione (in primo luogo binocoli) sia alla realizzazione di prodotti semilavorati destinati all’industria radiofonica. Al termine della seconda guerra mondiale (1948) l’azienda subisce una ristrutturazione, si dedica alla produzione di apparecchi fotografici ed assume contestualmente la denominazione di Carl Braun Camera-Werk Nürnberg. I primi prodotti (1950) sono le Imperial Box, fotocamere di tipo box costruite sia nel formato 6 x 6 in stile TLR (false biottiche), sia come vere e proprie box nel formato 6 x 9. Ne viene prodotta anche una versione speciale destinata all’esportazione, la Simco Box. L’anno successivo l’azienda lancia un apparecchio 35 mm a telemetro, la Paxette, il nome che più di ogni altro caratterizzerà la produzione Braun e che sarà utilizzato, unitamente a varie specificazioni di tipo e/o di variante fino al 1968. Nel 1952 appare una folding 6 x 9, la Norca, che verrà prodotta in cinque diversi modelli (tipo I, II, III, III Super, IV Super) diversificati da un allestimento sempre più sofisticato per quanto riguarda ottiche ed otturatori. Continua la lettura di Carl Braun Camera-Werk

Itinerario tra fatti, personaggi, attrezzature e curiosità che hanno fatto la storia della fotografia nel mondo.